La Transalpina
Un giro di circa 400 km tra strade del tempo passato e spazi aperti.
La transalpina fù la linea ferroviaria che inauguro il 19/07/1906 collegamento diretto Vienna-Trieste. Sarà questa accidentata ferrovia lungo le rive dell'Isonzo, a favorire il definitivo sviluppo del porto di Trieste negli ultimi anni dell’impero. La sua ardita costruzione a quei tempi ne fu un esempio di mirabile ingegno umano.
Oggi è ancora utilizzata per il traffico passeggeri e merci,e il suo percorso affiancato è dalla sua strada di costruzione,in uso ora come strada di comunicazione.Noi percorreremo questa strada partendo da Villa Opicina-Ts fino al lago di Bled in Slovenia incontrando diversi tipi di paesaggi e vegetazioni,dalla landa carsica alla pianura e infine l’alta montagna.Il percorso è soltanto il 20 % del suo tracciato completo ma le emozioni non mancheranno a chi vorrà cimentarsi in questo giro.
Le foto sono tratte da giri effettuati in varie occasioni e da foto web,la strada è usualmente aperta da aprile a ottobre e nei mesi invernali è meglio informarsi bene sulla transitabilità del passo.
Partenza: Da Opicina in direzione Sezana(Slo)passaggio del confine,obbligatoria Carta d’identità
-incrocio e direzione per Dutovlje (strada n° 204) da quel momento incrociamo la ferrovia che ci seguirà lungo tutto il viaggio,
-Stanjel, borgo fortificato(sec XVI) per resistere alle invasioni dei turchi gia prima castelliere in età pre-romana. Questa prima parte è tutta a vegetazione carsica

Stanjel la chiesa del borgo con il suo buffo tetto a minareto
…puntare ora su
-Branik dove alla nostra sx su una montagna a faggeto e castagni scorgeremo il castello omonimo(XII sec) perfettamente conservato con la sua immensa torre circolare.(da fermarsi e guardare con attenzione)

Branik il castello



La valle in inverno

Il tiglio di Grant e il Gio!


Il passo und Kugluff inside
.Arrivati nel paese ricordo che in direzione ovest(destra)troveremo il lago di: Bohini

Il lago di Bohini

Da Bled si prosegue verso Dovlje sulla strada N°907attraversando l’altopiano della Pokliuka da ora in poi la ferrovia ci lascia per entrare in territorio austriaco, mentre consiglio di proseguire sulla Strada N°202


Il passo del Vrsic in febbraio